top of page

LA MIA MUSICA

Ascoltare "Attimi" significa scorgere tre instantanee, tre fotografie, tre flashback. I frammenti di una storia, i ricordi e le emozioni dei tre brani si incrociano sul filo vibrante della verità, testimone di una dolce e colorata malinconia.

Il progetto di Paky nasce dall'esigenza di esprimersi senza interruzioni. Affetto sin da sempre da balbuzie ha scoperto che attraverso il canto aveva la possibilità di sconfiggere quello che da sempre ha vissuto come un limite. La passione per la musica, la chitarra, il canto, la scrittura, lo ha indotto a portare la verità e la realtà della sua vita in canzoni che potessero racchiudere emozioni, sensazioni, paure, gioie e dolori di una vita normale di una persona alla ricerca della propria vocazione.
Il brano "Campagnolo", così come gli altri due brani "Parole a metà" e "Attimi distanti", sono brani autobiografici, che contengono l'esperienza della vita vissuta; il brano "Campagnolo" che racconta la tenerezza di un padre che alle quattro del mattino si sveglia per portare il pane a casa andando a lavorare i campi; il brano "Parole a meta'" che esprime la voglia di rivincita e rivendica la voglia di volersi affermare come uomo in un mondo di uomini affrontando e accettando il proprio limite (la balbuzie), invitando gli altri ad accettarlo e allo stesso tempo ad accettare i propri; il brano "Attimi distanti" che esprime la volontà più profonda di ciascuno di noi di non voler mai rinunciare a ciò che ci è piu' caro e di fare  della nostra vita un contenitore di tracce che ci permettano di vivere e rivivere costantemente la presenza e l'essenza di ciò che abbiamo perduto.
Il progetto "Paky" nasce con la volontà di raccontare attraverso la musica gli aspetti della vita che in un modo o nell'altro appartengono a chiunque percorra la sua strada con il cuore e la coscienza di uomini e donne che esistono in un mondo che abbia un senso.

 

“Campagnolo”

“Campagnolo” è un brano che ho dedicato a mio padre, che lo descrive ma allo stesso tempo, descrive una realtà che appartiene a tutti coloro che lavorano la nostra terra e allo stesso momento la amano, recandosi nei campi col sorgere del sole, ma sempre con il sorriso sulle labbra. In “campagnolo”, la mia intenzione è quella di valorizzare la mia terra e i sacrifici di chi, come mio padre, ogni giorno la lavora. Valorizzare le piccole cose che spesso ci sfuggono ma che in realtà sono le più importanti, sono grandi cose. Nel mio brano voglio suscitare la sensazione di avvertire un profumo, l'odore della terra bagnata, il calore del sole sulla propria pelle, molte cose che spesso diamo per scontate.

 

“Parole a metà”

Questa canzone è rivolta a chiunque l'ascolti; è rivolta a chi crede di aver il diritto di non rispettare la difficoltà mia come quella di tanti altri nel comunicare attraverso le parole e ride divertito non curandosi minimamente di quanto disagio e sofferenza possa procurare nell'animo di chi è di fronte; E' rivolta a me stesso; grazie alla musica riesco a sconfiggere se pur temporaneamente questo difetto (la balbuzie). Questa canzone rappresenta per me denuncia, ma allo stesso tempo accettazione del mio limite. Il limite appartiene a tutti, riconoscerlo ed accettarlo è fondamentale per essere se stessi fino in fondo.

 

“Attimi distanti”

 

E' un brano dedicato ad una persona cara volata via. Esprime la volontà più profonda di ciascuno di noi di non voler mai rinunciare a ciò che ci è piu' caro e di fare della nostra vita un contenitore di tracce che ci permettano di vivere e rivivere costantemente la presenza e l'essenza di ciò che abbiamo perduto.

© 2023 by Tyler Reece. Proudly created with Wix.com

bottom of page